Il libro del mese al Parco Corolla: ‘Felice’ di Mauro Corona

La proposta della libreria Giunti al Punto
Felice racconta un’infanzia povera e difficile, fatta di montagne, animali, lavoro, maltrattamenti e solitudine. Ma dentro quella miseria ci sono anche ricordi luminosi come i nonni, i giochi costruiti con il legno, le corse nei prati, le montagne e quel piccolo mondo in cui, nonostante tutto, i tre fratelli riuscivano a trovare momenti di felicità.
Questo romanzo scritto da Mauro Corona non parla soltanto di Felice, parla di tutti noi. Parla dei fratelli che si amano e si feriscono, delle famiglie imperfette, dei genitori che non riusciamo a capire, delle persone che abbiamo perso troppo presto. Parla dei rimpianti, delle parole che avremmo voluto pronunciare e delle domande alle quali non potremo mai avere risposta. Ma soprattutto parla della vita. Una vita che Felice, proprio perché l’ha persa così presto, riesce a guardare con una lucidità disarmante. Il suo messaggio ai vivi è quasi un invito a smettere di rimandare la felicità e a riconoscere il valore dei piccoli momenti prima che diventino ricordi.
È un libro che può parlare a generazioni diverse. Può leggerlo un ragazzo e trovare una storia di fratelli, di libertà, di crescita e di ricerca della propria strada.
Può leggerlo un adulto e riconoscersi nei rimpianti, nei rapporti familiari, nelle occasioni perdute.
Può leggerlo una persona più grande e ritrovare il peso dei ricordi, delle persone che non ci sono più e di tutto ciò che il tempo non può restituire.
E forse, alla fine, ci porremo tutti la stessa domanda: stiamo davvero vivendo?
Da leggere se amate le storie che non si limitano a raccontare qualcosa, ma vi costringono a guardarvi dentro.
Perché tutti abbiamo qualcuno a cui vorremmo ancora dire qualcosa.
E Felice ci ricorda che, finché possiamo farlo, forse dovremmo smettere di aspettare.
Lo trovi alla libreria Giunti al Punto del Parco Corolla di Milazzo.
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Il libro del mese al Parco Corolla: ‘Felice’ di Mauro Corona
La proposta della libreria Giunti al Punto
Felice racconta un’infanzia povera e difficile, fatta di montagne, animali, lavoro, maltrattamenti e solitudine. Ma dentro quella miseria ci sono anche ricordi luminosi come i nonni, i giochi costruiti con il legno, le corse nei prati, le montagne e quel piccolo mondo in cui, nonostante tutto, i tre fratelli riuscivano a trovare momenti di felicità.
Questo romanzo scritto da Mauro Corona non parla soltanto di Felice, parla di tutti noi. Parla dei fratelli che si amano e si feriscono, delle famiglie imperfette, dei genitori che non riusciamo a capire, delle persone che abbiamo perso troppo presto. Parla dei rimpianti, delle parole che avremmo voluto pronunciare e delle domande alle quali non potremo mai avere risposta. Ma soprattutto parla della vita. Una vita che Felice, proprio perché l’ha persa così presto, riesce a guardare con una lucidità disarmante. Il suo messaggio ai vivi è quasi un invito a smettere di rimandare la felicità e a riconoscere il valore dei piccoli momenti prima che diventino ricordi.
È un libro che può parlare a generazioni diverse. Può leggerlo un ragazzo e trovare una storia di fratelli, di libertà, di crescita e di ricerca della propria strada.
Può leggerlo un adulto e riconoscersi nei rimpianti, nei rapporti familiari, nelle occasioni perdute.
Può leggerlo una persona più grande e ritrovare il peso dei ricordi, delle persone che non ci sono più e di tutto ciò che il tempo non può restituire.
E forse, alla fine, ci porremo tutti la stessa domanda: stiamo davvero vivendo?
Da leggere se amate le storie che non si limitano a raccontare qualcosa, ma vi costringono a guardarvi dentro.
Perché tutti abbiamo qualcuno a cui vorremmo ancora dire qualcosa.
E Felice ci ricorda che, finché possiamo farlo, forse dovremmo smettere di aspettare.
Lo trovi alla libreria Giunti al Punto del Parco Corolla di Milazzo.
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